Immagine: il "NO" degli avversaria all'UE per ritrovare l'indipendenza del loro paese; ; foto: ARD, www.tagesschau.de, 19.9.2014
Scenario UE-: Chiediamo l'indipendenza del nostro paese!

UE- Brexit: ritiro dall'UE

Sovranità nazionale e libero scambio!


 

Avversari dell'UE chiedono l'indipendenza nazionale, in modo che il loro paese possa decidere le sue leggi (per esempio, in materia d'immigrazione, valuta, difesa, pesca), ma anche su accordi di libero scambio a propria discrezione con tutti i paesi nel mondo.

 

Il 23 giugno 2016, i cittadini della Gran Bretagna hanno deciso in un referendum ad hoc, promesso da David Cameron, l'uscita del loro paese dall'UE (la Brexit, con 17,4 milioni o il 51,9% dei votanti). Da allora, il paese ha negoziato il suo ritiro con l'UE, che avrebbe dovuto aver luogo, secondo la decisione del Parlamento britannico, il 29 marzo 2019. L'accordo di ritiro, negoziato dalla premier Theresa May con l'UE, è però stato respinto più di una volta dal Parlamento, in modo che c'è sempre grande incertezza se e quando la Brexit petrebbe realizzarsi.

 

Come il più grande ostacolo ad una vera Brexit costruttiva, vantaggiosa per entrambe le parti si è rivelata, da una parte, l'intransigenza - arrogante secondo i promotori della Brexit - dell'UE e soprattutto della sua Commissione, che rifiutava sistematicamente ogni "cherry-picking" al Regno Unito per scoraggiare imitatori eventuali di ritirarsi dall'UE; d'altra parte, la divisione profonda nella popolazione e la resistenza feroce degli avversari della Brexit che dominano il parlamento e il governo britannici e che vogliono legare il paese il più strettamente possibile all'UE.

 

Gli avversari della Brexit prevedono un caos totale con conseguenze economiche serissimi sopratutto per l'UK, ma anche nell'UE, in caso di un'uscita OMC disordinata; i sostenitori della Brexit vedono l'accordo negoziato dalla premier come Brexit di nome solamente, un tradimento della democrazia e la sottomissione permanente del Regno Unito sotto il diktat dell'UE come "stato vassallo".

 

Gli avversari dell'UE in tutta Europa si sentono confermati nella loro convinzione che l'UE non abbia né la volontà né la forza per trasformarsi fondamentale in un'Unione più democratica, sussidiaria, decentralizzata, vicina ai suoi cittadini, a  geometria variabile (UE *), in cui ogni Il paese potrebbe decidere in un referendum ad hoc se vuole partecipare a un nucleo politicamente integrato, o nel mercato comune (senza l'euro e senza la circolazione libera delle persone) o in una vasta zona di libero scambio.

 

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Minacciano altre Brexit?

Durante i negoziati, i 27 governi dei paesi restanti nell'UE hanno fermamente sostenuto l'intransigenza di "Bruxelles". Altri paesi membri che vorrebbero abbandonare l'UE dovrebbero dunque accettare o il "caos" di una Brexit "dura", secondo le regole WTO, o lo status di "Stato vassallo" dell'UE con una Brexit "morbida", secondo il trattato negoziato dall'UE a la premier.