Immagine: Il progetto di pace europea sta realizzandosi (foto: zeitimblick)
Il progetto di pace europea sta realizzandosi (foto: zeitimblick)

Il progetto di pace decollando!

"Our New Europe"- il via d'un rilancio?

Un'Europa flessibile dei cittadini, con e per i cittadini, con e per i paesi membri può diventare una realtà, se l'Unione europea - dopo numerosi avvertimenti - rinuncia finalmente alla sua opposizione a qualsiasi modifica e alla partecipazione attiva dei cittadini, ma anche ai sanzioni contro i paesi membri "non conformi" ,e se al contrario comincia invece a appoggiare la diversità culturale e politica dell'Europa così che la democrazia diretta per risolvere i conflitti esistenti.

 

 

 

"Our New Europe" potrebbe scatenare questa trasformazione necessaria, che he si farà democraticamente: il viaggio è la destinazione.

 

Una nuova costituzione europea sarà elaborata e messa in vigore con i cittadini in tutta l’Europa per via referendaria. Tutti i  paesi europei saranno invitati - di preferenza dalla Ue - a partecipare a questo processo in tre fasi:

 

 


1.  Referendum in tutta l'Europa

l segnale di partenza sarà un referendum paneuropeo sul futuro dell'Europa che se farà in ogni paese secondo le sue leggi nazionali, se possibile allo stesso giorno. I cittadini determineranno il ruolo del loro paese nella nuova Europa a geometria variabile, cioè la sua partecipazione

sia nel suo nucleo politicamente integrato, sia nel mercato comune, o in una grande zona di libero scambio, ma anche nelle unioni integrate per i rifugiti, l'economia (includendo l'Euro), e la difesa.

 

 


2. Basi legali esistenti

L'uso delle basi legali esistenti permetterà di utilizzare le crisi come chance per riforme e di prendere le misure seguenti senza ritardo:

 

 

(1) Per evitare che altri paesi abbandonino l’Unione europea, i negoziati sul Brexit devono essere aperti, costruttivi e spregiudicati. Potranno contribuire ad un‘Europa, prospera, democratica e molteplice, nella quale tutti i paesi europei, compresi la Gran Bretagna e candidati al Brexit troveranno il posto definito dai suoi cittadini, per esempio anche nel mercato comune o nella zona di libero scambio, invece d’essere completamente esclusi dall’Unione.

(2) Il conflitto in Ucraina sarà risolto con l’aiuto della Russia e degli Stati Uniti. Il popolo ucraino si potrà

 

 

decidersi in unreferendum sul futuro del loro paesi, p.es.  per uno Stato neutrale, confederale (decentrale), ponte tra Oriente e Occidente in una grande zona europea di libero scambio.


(3) L’Iniziativa dei cittadini europei sarà rafforzata, creando uno strumento semplice, giuridicamente vincolante e efficace per fare valere le preoccupazione dei cittadini.


(4) Tutte le attività che gli Stati membri possono adempiere altrettanto bene o anzi meglio che “Bruxelles” saranno decentralizzate (principi di sussidiarietà e di proporzionalità).

 

 


3. Nuove basi legali

A. Accordi: mercato comune e zona di libero scambio

 Gli accordi sul mercato comune e sulla zona di libero scambio saranno elaborati in modo democratico e trasparente dai paesi partecipanti. Saranno unanimemente approvati, ratificati in conformità alle leggi nazionali, e infine attuati.

  

B. Costituzione del nucleo di paesi politicamente integrati

I cittadini dei paesi pronti a partecipare al nucleo politicamente integrato eleggeranno i loro rappresentanti nell'Assemblea Costituente. La Costituzione approvata da questa Assemblea sarà messa in vigore secondo la procedura ivi indicata  (ratifica con un referendum in ogni Stato membro). Con questa Costituzione, i cittadini potranno decidere anzitutto su:

 

 

(1) La democrazia diretta per tutte le decisioni importanti richieste dai cittadini, ad esempio il referendum legislativo e l’iniziativa costituzionale per l'ammissione di nuovi

 membri, per il trasferimento di poteri a 'Bruxelles' e per gli emendamenti costituzionali.


(2) Un’unione per i rifugiati dei paesi volonterosi, rafforzata da accordi volontari con gli altri paesi europei e dall’impegno dei cittadini e delle ONG su tutti i piani, nonché dalla cooperazione mirata con i rappresentanti di un Islam illuminato, permetterà di creare una politica europea per i rifugiati efficace, democratica, illuminata e seculare, che tenga conto delle esigenze e le possibilità di tutti paesi europei, ma anche dei rifugiati.


(3) Un'Unione economica, fiscale e monetaria efficace, diretta da un governo economico, comprendendo pagamenti di trasferimenti e la perequazione fiscale tra paesi più ricchi e meno ricchi, criteri per l’adesione e il ritiro di paesi membri  stabilizzerà, legittimerà e sosterrà l’euro legalmente. La cooperazione economica e il libero scambio da Reykjavik a Waldiwostok porteranno prosperità, stabilità e sostenibilità a tutta l’Europa.


(4) Una politica comune, a geometria variabile, nei settori delle relazioni esterne, della sicurezza e della difesa permetterà all'Europa di giocare il suo ruolo importante al livello mondiale.  

 

 


4. La nostra nuova Europa:

Cittadini entusiasmati, pace, prosperità

Europei responsabili, interessati, dedicati e entusiasmati sono indispensabili per un'Europa comune, di successo e prospera – cittadini indifferenti e frustrati, ignorati dalle autorità europee, sono la fine dell'Europa comune!

 

 

Nulla può suscitare meglio l’interesse per l’Europa di un referendum in tutta l’Europa sul futuro dell'Europa. Nulla può rafforzare più durevolmente il sentimento di solidarietà tra tutti gli europei che i referendum istituzionalizzati su tutte le questioni chiave d'Europa. Nulla rafforzerà di più la nostra certezza di essere presi sul serio, come europei responsabili da Bruxelles, che i referendum paneuropei. Nulla può promuovere l'entusiasmo e l'impegno dei cittadini per la loro Europa di più, che battaglie di votazione periodiche sull’Europa! - Questo dimostrano soprattutto, nel cuore stesso dell'Europa, le campagne di votazione in 

Svizzera, democrazia diretta più esperta nel mondo (con la metà grossomodo delle votazioni nel mondo), dove vivono insieme in pace e prosperità quattro popoli e culture con quattro lingue nazionali (una centinaia di lingue in totale) da più di un secolo e nella quale, secondo recenti studi, il dibattito pubblico sull'Europa è molto più vivace che nella maggior parte dei paesi dell'UE.

 

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Conclusione: 

L'Unione europea ritroverà la strada verso il successo come progetto europeo di pace e prosperità. Al livello globale, la nuova Europa potrà svolgere un ruolo politico, economico e di mantenimento della pace importante. Nelle sue frontiere, le sue strutture flessibili, democratiche e sussidiarie, decise dai cittadini, permetteranno ai suoi molti paesi, popoli e culture diversi di questa Europa di vivere insieme in pace, libertà e prosperità.