Immagine: Il progetto di pace europea sta realizzandosi (foto: zeitimblick)
Il progetto di pace europea sta realizzandosi (foto: zeitimblick)

Progetto di pace europeo

1. L'Europa dei cittadini, con e per i cittadini!

 

Lo scenario UE* sarà realizzato come progetto europeo di pace dai cittadini, con e per i cittadini.

 

Possono iniziarlo su “Our New Europe", e poi determinare, come secondo passo, in tutta Europa, la nuova direzione e il posto del loro paese nella nuova Europa in un referendum.

 

I cittadini anche avranno l'ultima parola, tramite referendum e elezioni, affinché le crisi (Brexit, Euro, rifugiati e Ucraina) siano utilizzate come opportunità sulla strada verso una nuova Europa diversificata e democratica. Una nuova costituzione e gli accordi sul libero scambio e sul mercato comune saranno ugualmente elaborati e attuati democraticamente.

 


2. Crisi - opportunità!

 

L'uso delle basi legali esistenti permetterà già di utilizzare le crisi come chance per riforme e di prendere le misure importani seguenti senza ritardo al livello europeo: 

 

1. Per evitare che altri paesi abbandonino l’Unione europea, i negoziati sul Brexit devono essere aperti, costruttivi e spregiudicati.

 

Potranno così contribuire a creare un‘Europa, prospera, democratica e molteplice, nella quale tutti i paesi europei, compresi la Gran Bretagna e candidati al Brexit troveranno il posto definito dai suoi cittadini, per esempio anche nel mercato comune o nella zona di libero scambio, invece d’essere completamente esclusi dall’Unione. 

 

2. Il conflitto in Ucraina sarà risolto con l’aiuto della Russia e degli Stati Uniti. Il popolo ucraino si potràdecidersi in unreferendum sul futuro del loro paesi, p.es.  per uno Stato neutrale, confederale (decentrale), ponte tra Oriente e Occidente in una grande zona europea di libero scambio.


3. L’Iniziativa dei cittadini europei sarà rafforzata, creando uno strumento semplice, giuridicamente vincolante e efficace per fare valere le preoccupazione dei cittadini.


4. Tutte le attività che gli Stati membri possono adempiere altrettanto bene o anzi meglio che “Bruxelles” saranno decentralizzate (principi di sussidiarietà e di proporzionalità).

 

 


3. Nuove basi legali

A. Mercato comune e zona di libero scambio

Gli accordi sul mercato comune e sulla zona di libero scambio saranno elaborati in modo democratico e trasparente dai paesi partecipanti

 

Saranno poi unanimemente approvati, ratificati in conformità alle leggi nazionali, e infine attuati.

 


B. Nucleo di paesi politicamente integrati

I cittadini dei paesi pronti a partecipare al nucleo politicamente integrato dell'Unione eleggeranno in un referendum i loro rappresentanti nell'Assemblea Costituente.

 

La Costituzione approvata da questa Assemblea sarà messa in vigore secondo la procedura ivi indicata  (per esempio ratificazione con un referendum in ogni Stato membro). 

 

Con questa Costituzione, i cittadini potranno decidere su tutte le domande cruciale in Europa, anzitutto su:

 

1. La democrazia diretta per tutte le decisioni importanti richieste dai cittadini, ad esempio il referendum legislativo e l’iniziativa costituzionale per l'ammissione di nuovi membri, per il trasferimento di poteri a 'Bruxelles' e per gli emendamenti costituzionali.

2. Un’unione per i rifugiati dei paesi volonterosi, rafforzata da accordi volontari con gli altri paesi europei e dall’impegno dei cittadini, delle ONG e dei rappresentanti di un Islam seculare, permetterà di creare una politica europea per i rifugiati efficace e democratica, che tiene conto delle esigenze e le possibilità di tutti paesi europei e dei rifugiati.


3. Un'Unione economica, fiscale e monetaria efficace, diretta da un governo economico, comprendendo pagamenti di trasferimenti e la perequazione fiscale, criteri per l’adesione e il ritiro dalla zona Euro, e che stabilizzerà, legittimerà e sosterrà l’euro legalmente. La cooperazione economica e commerciale e il libero scambio da Reykjavik a Waldiwostok porteranno prosperità, stabilità e sostenibilità a tutta l’Europa.


4. Una politica comune, a geometria variabile, nei settori delle relazioni esterne, della sicurezza e della difesa permetterà all'Europa di giocare il suo ruolo importante al livello mondiale.  


4. Cittadini contenti, pace, prosperità

 

Molti milioni di Europei responsabili, interessati, dedicati e entusiasmati sono indispensabili per un'Europa comune, di successo e prospera – cittadini indifferenti e frustrati, ignorati dalle autorità europee, sono la fine dell'Europa comune! 

  • Nulla può suscitare meglio l’interesse per l’Europa di un referendum in tutta l’Europa sul futuro dell'Europa.
          
  • Nulla può rafforzare più durevolmente il sentimento di solidarietà tra tutti gli europei che i referendum istituzionalizzati su tutte le questioni chiave d'Europa.

  • Nulla rafforzerà di più la nostra certezza di essere presi sul serio, come europei responsabili da Bruxelles, che i referendum paneuropei
     
  • Nulla può promuovere l'entusiasmo e l'impegno dei cittadini per la loro Europa di più, che battaglie di votazione periodiche sull’Europa! 

 

Questo dimostrano soprattutto, nel cuore stesso dell'Europa, le campagne di votazione in Svizzera, democrazia diretta più esperta nel mondo (con la metà grossomodo delle votazioni nel mondo).

 

In Svizzera vivono insieme in pace e prosperità quattro popoli e culture con quattro lingue nazionali (una centinaia di lingue in totale) da più di un secolo e, secondo recenti studi, il dibattito pubblico sull'Europa vi è molto più vivace che nella maggioranza dei paesi dell'UE.

 

 

Progetto europeo di pace realizzato

 

L'Unione europea ritroverà la strada verso il successo come progetto europeo di pace e prosperità. Al livello globale, la nuova Europa potrà svolgere un ruolo politico, economico e di mantenimento della pace importante.

 

In Europa, le sue strutture flessibili, democratiche e sussidiarie, decise dai cittadini, permetteranno ai suoi molti paesi, popoli e culture diversi di questa Europa di vivere insieme in pace, libertà e prosperità.