Immagine: la crisi dell'Ucraina
La crisi dell'Ucraina; www.n24.de

3.3   L'Ucraina

 

La crisi dell’Ucraina è un rischio per la pace in Europa e nel mondo. L'UE gioca un ruolo importante in questo conflitto. Decidendo sanzioni economiche contro la Russia, l’Unione ha preso il lato degli Stati Uniti. L’UE non vuole però nessun conflitto armato, perché questo potrebbe avere conseguenze imprevedibili.

 

Quale politica l’UE deve perseguire nel conflitto dell’Ucraina, secondo Voi? Votate con il questionario nella homepage scegliendo una delle posizioni seguenti:

  • Posizione dell’UE: Tanto che la crisi dell’Ucraina non è risolta e l'accordo di Minsk non è adempito, le sanzioni economiche contro la Russia vanno mantenute, o addirittura rafforzate, se necessario. La prospettiva per l’Ucraina di diventare membro dell'Unione europea deve rimanere intatta. Un conflitto armato con la Russia deve essere evitato. Per far fronte al problema dei profughi (Siria), delle concessioni alla Russia potrebbero essere necessarie.

  • Confronto: L’Ucraina deve diventare un membro dell'UE e della NATO nel più breve tempo possibile. Il paese deve essere sostenuto al livello economico e militare. L'Occidente non dovrà fare ulteriori concessioni alla Russia. L'annessione russa della Crimea deve essere invertita e l'integrità territoriale dell'Ucraina garantita, se necessario, anche con l'esercito.

  • Autodeterminazione: L’UE deve smettere di provocare la Russia, sostenendo l’Ucraina sempre di più e proponendole di aderire all’UE e alla NATO. I cittadini ucraini devono potere decidere che tipo di Ucraina vogliono, più orientata verso la Russia o verso l'Occidente; o un’Ucraina neutrale, ponte fra l’Est e l’Ovest, profittando del libero scambio, sia con la Russia sia con l'Unione europea, una confederazione decentralizzata che protegge le sue minorità.

 

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