Immagine: I cittadini di 51 paesi sono invitati a scegliere la loro Europa
Tutti i cittadini di 51 paesi sono invitati a scegliere la loro Europa! Foto: ARD, www.tagesschau.de 19.9.14

UE*: L'Europa dei cittadini

UE trasformata: flessibile, sussidiaria, democratica!


1. Critici UE chiedono geometria variabile

L’UE da molto tempo è accusata di un deficit democratico, di mancanza di prossimità e di centralizzazione, regolamentazione e burocrazia eccessive. Molti critici e scettici dell’UE aspettano il rimedio da una trasformazione dell’UE in un’Europa più democratica, a geometria variabile o a velocità diverse.

   

Dato che finora, diversi paesi dell’UE non adottarono certi accordi dell'Unione, l'Europa a geometria variabile esiste già in diversi settori.

Gli esempi più importanti sono:

 

1. lo Spazio Economico Europeo (SEE, una zona di libero scambio di 31 paesi, con la libera circolazione delle merci, dei servizi, delle persone e del capitale),


2. la zona Euro (moneta comune in 19 paesi UE),


3. lo spazio di Schengen (28 paesi UE e non UE con in gran parte libera circolazione delle persone). 


2.  L'Europa con e per i cittadini

Tutti i  paesi e tutti i cittadini invitati

La nuova Europa deve essere aperta per tutti i paesi europei. Tutti i cittadini sono invitati a determinare questa Europa e a decidere tutte le questioni importanti al livello europeo. Così, la nuova Europa sarà democratica, sussidiaria e flessibile.

In primo luogo, i cittadini in tutta Europa saranno chiamati alle urne per definire, in un referendum, il posto del loro paese nella nuova Europa a geometria variabile, cioè in uno dei suoi tre cerchi di paesi (nucleo integrato, mercato comune, zona di libero scambio):


A. Nucleo politicamente integrato

I paesi membri del nucleo integrato dovranno cedere ulteriori parti sostanziali della loro sovranità all'Unione europea.

 

Dapprima si tratterebbe della politica dei rifugiati, dell’economia e delle finanze (per fare fronte alla crisi dei rifugiati e per stabilizzare l’euro), dopo anche della politica estera e di difesa (aumento della centralizzazione).

 

Con una nuova Costituzione, elaborata secondo i principi della democrazia, i cittadini determineranno tutti gli elementi essenziali dell'unione centrale politicamente integrata:

 

1. I diritti e gli obblighi dei cittadini, compresa l’iniziativa dei cittadini;

2. L’elezione e i compiti delle istituzioni (Commissione eurpea, Parlamento europeo, tribunali europei);

3. I diritti e gli obblighi dei paesi membri e del nucleo politicamente integrato;

4. L’adesione e il ritiro dei paesi membri;


5. La trasmissione di competenze dai paesi membri al nucleo dei paesi integrati;

6. Gli emendamenti costituzionali.

 

Questo nucleo sarà più piccolo, più integrato, e più democratico che l'Unione attuale.


B. Mercato comune

Coloro dei paesi membri che non appartengono anche nucleo integrato, conserveranno la loro sovranità, le proprie strutture politiche e competenze (incl. per la valuta e i rifugiati), il loro sistema giuridico, la Costituzione e le leggi.

 

I paesi del mercato comune beneficeranno della cooperazione economica e commerciale stretta e proficua nella nuova Europa, compresa la libera circolazione delle merci, delle persone, dei servizi e del capitale (4 libertà fondamentali).

 

Ogni paesi deciderà secondo le leggi nazionali sulla sua adesione al mercato comune. I paesi membri determineranno tutte le questioni importanti in un nuovo accordo, p.es.:

  • Elezione e competenze delle istituzioni,
  • Compiti e competenze degli stati membri e del mercato comune,
  • Adesione e del ritiro dei paesi membri.

Partendo dal Mercato interno dell’UE attuale, nuovi compiti potranno essere delegati al mercato comune, ma si potrà anche restituire compiti del Mercato integrato esistente agli Stati membri (decentralizzazione, per esempio nel settore delle quattro libertà fondamentali o compiti di cui i paesi membri possono occuparsi altrettanto bene, in conformità al principio di sussidiarietà).

 

Il nuovo mercato comune sarà più democratico, sussidiario e meno burocratico che il Mercato interno attuale dell’UE. 


C. Zona di libero scambio

L'associazione europea di libero scambio sarà aperta a tutti i paesi europei tra Vladivostok e Reykjavik, incl. alla Russia e forse anche a paesi dalle regioni limitrofe.

 

I membri beneficeranno dei vantaggi della più grande zona di libero scambio nel mondo, e manterranno la loro indipendenza politica.

L’accordo sul libro scambio determinerà in particolare i diritti e gli obblighi dei paesi membri e l’adesione di nuovi membri. 


3.  Attuazione democratica

I cittadini in tutta Europa svolgono il ruolo centrale nell'attuazione dello scenario UE*. Danno l'impeto con “Our New Europe", e decidono poi sulla nuova direzione e il posto del loro paese nella nuova Europa in un referendum pan-europeo, ma anche con l'elezione di politici pronti a seguire i loro elettori. 

 

I cittadini hanno anche l'ultima parola sulla nuova costituzione e sulle crisi in Europa (Brexit, Euro, rifugiati, Ucraina), affinché  queste crisi siano utilizzate come opportunità sulla strada verso la nuova e Europa democratica e diversificata. Il risultato sarà un'Europa dei cittadini, con e per i cittadini. Il progetto di pace europeo diventerà realtà.


Immagine: La via democratica verso l'Europa dei cittadini
La via democratica verso l'Europa dei cittadini